La prima edizione del Festival: 2-3-4 Luglio 2026

Pubblicato il 22 febbraio 2026 alle ore 10:42

Siamo lieti di invitarvi alla prima edizione del Festival della Filosofia Antica, che si terrà nella città di Senigallia (in Piazza Roma) nei giorni 2-3-4 Luglio 2026. 

 

Il tema di questa prima edizione è

 

NOMOS E PHYSIS (LEGGE E NATURA). 

 

Trovate qui una breve presentazione dell'evento. Per ulteriori approfondimenti, rimandiamo alle sezioni del sito relative al programma e ai relatori e alle relatrici che presenzieranno all'evento. 

                                                         

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La filosofia antica costituisce notoriamente uno dei pilastri fondamentali e dei linguaggi fondativi della civiltà occidentale. Non solo ha fornito le categorie concettuali di base attraverso cui continuiamo a interpretare il mondo, ma ha anche posto le basi della riflessione razionale, dell’indagine etica e politica, e del rapporto tra logos e realtà. A distanza di secoli, il pensiero dei filosofi dell’antichità continua ad interrogare il soggetto contemporaneo, offrendosi come strumento critico e via di accesso alla comprensione di ciò che è distintamente “umano” negli individui, delle criticità riscontrabili nelle loro forme di pensiero e di convivenza, e delle loro possibilità di perfezionamento.

 

Il Festival della Filosofia Antica, alla sua prima edizione, nasce con l’intento di offrire uno spazio di confronto e approfondimento, con un programma che coinvolgerà i/le più autorevoli studiosi/e, ma anche un pubblico più ampio interessato alla riscoperta dei classici del pensiero.

 

L’obiettivo è duplice: da un lato, valorizzare il patrimonio teorico, letterario e spirituale della filosofia antica, in un’ottica concettuale e di storia delle idee; dall’altro, mostrare l’attualità e la rilevanza delle questioni che essa solleva – dai problemi della natura e del bene alla costituzione della polis, dalla metafisica all’etica, dal concetto di anima al rapporto tra natura e ragione.

Il festival si articolerà in una serie di conferenze, letture pubbliche, seminari tematici e attività aperte alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza critica e il dialogo interdisciplinare.

 

Tema scelto per la prima edizione: Nomos e physis (legge e natura)

Esploreremo i temi di “legge” (Nomos) e “natura” (physis) dal pensiero pre-socratico a quello ellenistico, analizzando differenze e spazi di intersezione tra leggi fisiche, aspirazioni alla perfezione etica dell’essere umano, analisi dei limiti strutturali a quest’ultimo e spazi di creazione per una politica virtuosa.

“Nomos” e “Physis” rappresentano due concetti centrali del pensiero greco antico, spesso posti in tensione tra loro:

  • Physis indica la natura, ciò che esiste per necessità, ciò che nasce, cresce, si trasforma secondo un ordine spontaneo e indipendente dalla volontà umana.
  • Nomos indica la legge, la convenzione, l’ordine umano imposto o concordato: le leggi delle città, i costumi, le istituzioni, ciò che cambia con i popoli e i tempi.

 

A partire dai presocratici, e soprattutto con i Sofisti e Socrate, la tensione tra ciò che è naturale e ciò che è convenzionale diventa un tema filosofico e politico cruciale:

  • La giustizia è naturale o è un’invenzione umana?
  • Le leggi dello Stato riflettono un ordine naturale o sono solo un prodotto del potere?
  • Esiste un diritto naturale più alto delle leggi scritte?

 

Nel mondo contemporaneo – attraversato da dibattiti su diritti umani, bioetica, intelligenza artificiale e giustizia ambientale – la riflessione antica su nomos e physis appare straordinariamente viva. Questo festival intende rilanciare il dialogo tra filosofia, politica e scienza, interrogando le radici per capire il presente.