Le sedi del festival

Scopri i luoghi affascinanti di Senigallia che ospiteranno il Festival della Filosofia Antica. Le nostre sedi non sono semplici spazi, ma estensioni della nostra visione: luoghi dove il pensiero antico rivive nel cuore della comunità, invitando al dialogo e alla riflessione condivisa.

Piazza Roma: il cuore pulsante del festival

Il Festival della Filosofia Antica si terrà principalmente nella suggestiva Piazza Roma a Senigallia. Questa scelta non è casuale: significa riportare il pensiero alle sue origini pubbliche, dove la piazza era il luogo per eccellenza di confronto, ascolto e ricerca comune. La filosofia antica si nutre di pratiche collettive, e Piazza Roma diventerà il nostro foro, uno spazio in cui studiosi e cittadini potranno interrogare temi centrali come la giustizia e la natura umana, coinvolgendo direttamente la comunità in una riflessione viva e condivisa. È qui che la ricerca si trasforma in un'esperienza accessibile, partecipata e quotidiana.

Ai Bagni Virgilio la filosofia si sposta in spiaggia!

I Bagni Virgilio, situati in Lungomare G. Marconi 10 a Senigallia, e gestiti da Elena Mazzanti, ospiteranno due 'colazioni filosofiche', nel corso delle quali avremo modo di iniziare al meglio la giornata, con cibo e una sana circolazione di idee! Per due mattine (quella del 3 e quella del 4), Elena e il suo team ospiteranno la presentazione di un libro, che coinvolgerà nella discussione, oltre all'autore/autrice, anche docenti esperti/e in materia. 

 

I Bagni Virgilio, attivi fin dagli anni ’20 del Novecento, nascono nel pieno sviluppo turistico della città, quando Senigallia inizia ad affermarsi come meta balneare di rilievo nazionale. Lo stabilimento balneare offre servizi sportivi e ricreativi, ristorazione e intrattenimento. 

In caso di pioggia: Auditorium San Rocco 

In caso di condizioni meteorologiche avverse, gli eventi pomeridiani e serali del Festival della Filosofia Antica si trasferiranno presso L'auditorium San Rocco. Questa suggestiva struttura nasce come chiesa legata alla confraternita dei Santi Rocco e Sebastiano, attiva dal 1575. La costruzione attuale risale però al XVIII secolo (dal 1764), come tempio votivo contro le epidemie. Negli anni ’60 fu restaurato e trasformato in auditorium, oggi sede di concerti, eventi e conferenze.